Notti tropicali, fabbisogno energetico, comfort climatico e le 12 spie del cambiamento — comune per comune, dal 1940 a oggi.
← Clima Storico Sicilia 🔎 Ricerca eventi climaticiSerie annuali 1940→oggi calcolate dalla reanalisi ERA5 (ECMWF/Copernicus) sulla cella della tua località; le normali osservate 1991-2020 vengono da E-OBS (rete di stazioni europee). Le notti tropicali sono le notti in cui la minima non scende sotto i 20°C; quelle roventi sotto i 25°C. I gradi-giorno misurano quanto serve riscaldare (sotto 18°C) o raffrescare (sopra 26°C): più sono alti, più energia serve.
Scegli la tua località: come sono cambiate le notti e la bolletta del clima in 86 anni.
Classifica delle 637 località siciliane sul clima normale 1991-2020: temperature e pioggia osservate (E-OBS), vento dalla reanalisi VHR 2,2 km. Il punteggio comfort pesa: 30% giorni miti (massima 18-27°C), 20% poche notti tropicali, 15% inverni miti, 15% pochi giorni di gelo, 10% estati fresche, 10% poco vento forte. È un punto di partenza, non un verdetto: il microclima del singolo quartiere può differire.
La classifica dei microclimi: dove si vive meglio secondo i numeri. Ordina per quello che conta per te.
Dodici indicatori calcolati anno per anno dal 1940 sulla media delle 637 località (reanalisi ERA5). La variazione confronta il trentennio 1961-1990 con gli ultimi 10 anni. Una singola annata non fa tendenza: contano le curve.
Il cruscotto del cambiamento: 1961-1990 contro gli ultimi 10 anni.
Verifica indipendente delle allerte meteo-idro della Protezione Civile (bollettini ufficiali DPC dal 2022) contro la pioggia realmente misurata dalla rete di stazioni. L'allerta considerata è quella emessa IL GIORNO PRIMA (la previsione). 'Evento' = almeno 50 mm in 24h sulla seconda stazione più piovosa della zona (così un singolo pluviometro rotto non conta); 'evento forte' = 100 mm. Attenzione: le allerte coprono anche rischi (temporali brevi, piene) che i soli pluviometri giornalieri non catturano del tutto — è una pagella, non un processo.
Quante allerte erano giuste? Il confronto onesto tra i bollettini e la pioggia caduta davvero, zona per zona.
Indice di fiducia 1-5 calcolato dal disaccordo tra le decine di scenari degli ensemble GFS, ECMWF e AIFS (temperatura a 850 hPa, ~1500 m): quando gli scenari concordano la previsione è solida, quando divergono va presa con le pinze. 5 = molto affidabile, 1 = molto incerta. Il riferimento storico si affina ogni giorno che passa.
La previsione onesta: giorno per giorno, quanto l'atmosfera è davvero prevedibile in questo momento.
Cosa dice davvero la NAO (North Atlantic Oscillation) sulle stagioni siciliane, contata su 75 anni di dati (ERA5 + indice NOAA): con NAO nel terzile basso o alto, quante volte la stagione risultò più piovosa o più calda della mediana. Non è una previsione: è la statistica che aiuta a leggere le previsioni stagionali senza titoloni.
Come sarà l'inverno? Quello che i 75 anni di dati permettono DAVVERO di dire.
Confronto empirico tra due epoche della stessa serie ERA5: il valore estremo che nel 1940-1979 capitava circa 1 volta ogni 10 anni (caldo = massima annua; pioggia = massimo giornaliero annuo) e quante volte lo stesso valore viene superato negli ultimi 30 anni. Nessun modello: puro conteggio. Le stime per singola località hanno margine d'incertezza; il quadro d'insieme è robusto.
Quel caldo che per i tuoi nonni era eccezionale, oggi quanto è normale?
Giorni al mese attesi (normale 1991-2020) con pioggia che rallenta (≥1 mm) o blocca (≥5 mm) le lavorazioni, e con vento medio ≥40 km/h (stop alle gru; le raffiche possono fermare i lavori anche più spesso). Pioggia osservata E-OBS, vento reanalisi VHR 2,2 km. Utile per pianificare appalti e valutare richieste di proroga.
Quante giornate ti mangerà il meteo, mese per mese, nel tuo comune.
Climatologia oraria del vento (maggio-settembre, ultimi 5 anni di osservazioni della rete WeatherSicily) per le stazioni entro 5 km dalla costa: a che ora entra la brezza, quando raggiunge il picco, quando cade, e da dove soffia. Utile per spiaggia, vela, kite e pesca.
A che ora entra la brezza sulla tua spiaggia, misurato davvero.
Indice di siccità estiva (scPDSI) ricostruito dagli anelli degli alberi per le celle siciliane dell'Old World Drought Atlas (Cook et al. 2015): oltre 1100 anni di storia idrica, dall'881 al 2012. Valori negativi = siccità. La ricostruzione ha incertezze maggiori nei secoli più antichi.
La sete della Sicilia in 11 secoli: dove si colloca quella di oggi.
Indici bioclimatici viticoli per località dalla reanalisi VHR 2,2 km (1981-2024): indice di Winkler (somma termica apr-ott base 10°C, classi I-V), Huglin e notti fresche di settembre. Il confronto 1981-2000 vs 2005-2024 mostra lo spostamento di fascia climatica. Per la zonazione di contrada serve la scala di versante: questi sono i numeri del territorio comunale.
Quanto si è spostata la fascia climatica del tuo vigneto in 40 anni.
Giorni con neve POTENZIALE (temperatura media ≤2°C con precipitazione ≥1 mm) per le località sopra i 600 m, dalla reanalisi VHR 2,2 km che risolve davvero l'orografia di Etna, Madonie e Nebrodi. È una stima termica, non la misura del manto: utile per i trend, non per il bollettino sci.
Quanta neve abbiamo perso, quota per quota.
Gradi-giorno accumulati da inizio anno (base 5°C, ERA5) confrontati con le soglie di fioritura note in letteratura per le specie chiave: quando fiorirà il mandorlo, quando impollina l'olivo. Soglie indicative, tarate su zone tipiche di coltivazione; l'aggiornamento segue l'indice climatico (qualche settimana di ritardo).
Quando fiorisce cosa, comune per comune — previsto dai gradi-giorno.
Velocità di ritorno del VENTO MEDIO a 10 m per località (Gumbel sui massimi annui ERA5 1940-2025): il valore che statisticamente si supera una volta ogni 10/50/100 anni. Le raffiche sono tipicamente 1,4-1,7 volte il vento medio. Cella di reanalisi 0,25°: per il progetto strutturale servono le correzioni locali NTC2018 — questo è l'ordine di grandezza del territorio.
Quanto vento devi aspettarti, una volta ogni 50 anni, dove vivi.
Proiezioni climatiche CMIP6 ridotte a ~1 km (WorldClim 2.1, media dei modelli ACCESS-CM2 e MPI-ESM1-2-HR) per due scenari: SSP2-4.5 (emissioni intermedie) e SSP5-8.5 (alte). Confrontate con le normali osservate 1991-2020. Due modelli su decine: la fascia è indicativa, il segno è robusto.
Temperature e piogge del futuro, località per località.
Indice UV medio a mezzogiorno e dose eritemale (quella che scotta) per mese, dal servizio satellitare TEMIS/ESA (media 2023-2025, cielo sereno: stima prudente, le nubi riducono). 1 MED = la dose che arrossa la pelle: ~0,20 kJ/m² per fototipo I (chiarissimo) fino a ~0,45 per fototipo IV (olivastro).
Quanto sole ti prendi davvero, mese per mese — e quanto è tanto per la tua pelle.
Un voto A-F alla qualità dell'aria dei comuni siciliani. Dal dataset GRINS-AQCLIM (53 stazioni EEA integrate con reanalisi, medie giornaliere 2013-2023): la media annua di PM₂.₅, PM₁₀, NO₂, O₃, SO₂ confrontata con le LINEE GUIDA OMS 2021 (media annua: PM₂.₅ 5, PM₁₀ 15, NO₂ 10 µg/m³ — molto più severe dei limiti di legge UE, es. UE PM₂.₅ 25). A = entro la linea guida; B fino a 1,5×; C a 2×; D a 3×; E a 4×; F oltre. Il voto del comune è il peggiore tra PM₂.₅, PM₁₀ e NO₂. È una climatologia del tipico 2013-2023, non l'aria di oggi.
Che voto prende l'aria della tua città, secondo le soglie dell'OMS.
Quante volte ha tremato davvero il tuo comune: risentimenti macrosismici documentati (intensità MCS ≥4) dal Database Macrosismico Italiano DBMI15 v4 dell'INGV. Sono osservazioni storiche sul posto, non epicentri: i comuni con poche fonti d'archivio compaiono meno di quanto abbiano realmente tremato. Il catalogo arriva al 2020.
Dal Medioevo a oggi: la storia sismica di casa tua, evento per evento.
Segnalazioni GBIF di specie indicatrici (invasive e termofile) in Sicilia, per decennio. Attenzione al bias di sforzo: le segnalazioni crescono anche perché aumentano gli osservatori e le app di citizen science. Il segnale robusto è la DATA DEL PRIMO AVVISTAMENTO e la progressione, non il numero assoluto.
Zanzara tigre, punteruolo, cimice asiatica: chi è arrivato, e quando.
Tre livelli: (1) i volumi degli invasi siciliani dai rilievi ufficiali, con confronto sulla mediana dello stesso mese negli anni precedenti e i 'giorni di autonomia' proiettando il ritmo di svuotamento recente — è un termometro, non una previsione (non considera piogge future, travasi, razionamenti); (2) SPI-12, l'indice standard di siccità meteorologica dalla pioggia ERA5 dal 1940; (3) il contesto millenario dall'Old World Drought Atlas.
Quanta acqua c'è nelle dighe, quanto durerà, e quanto è grave rispetto a 86 anni (e a 11 secoli).
Proiezioni IPCC AR6 (progetto FACTS) del livello del mare davanti a ogni comune costiero siciliano, rispetto alla media 1995-2014, con mediana e intervallo 17-83%. Includono anche il movimento verticale del suolo. Tre scenari di emissione: SSP1-2.6 (basse), SSP2-4.5 (intermedie), SSP5-8.5 (alte). ⚠️ Questo è di quanto sale il mare, non una mappa di allagamento: per sapere quali strade finiscono sott'acqua serve incrociare con la quota del terreno.
Di quanto salirà il mare davanti a casa tua, nel 2050 e nel 2100.
Temperatura della SUPERFICIE (non dell'aria) misurata dal satellite MODIS, media delle estati recenti a 1 km di risoluzione. L'isola di calore è la differenza tra il nucleo urbano (entro 2,5 km dal centro) e la corona rurale (5-15 km). Di notte le città restano più calde perché asfalto e cemento rilasciano il calore accumulato. Di giorno il valore può essere NEGATIVO: nelle regioni aride la campagna riarsa scotta più del costruito, che è in parte ombreggiato e irrigato. Sono gradi di suolo, non di termometro.
Di notte la tua città non si raffredda: ecco di quanto, quartiere per quartiere.
Percentuale di osservazioni orarie con nebbia (visibilità sotto 1 km) e foschia (sotto 5 km), dalle serie storiche NOAA-ISD delle stazioni siciliane (aeroporti e stazioni sinottiche, fino a ~90 anni di dati). ⚠️ Sono stazioni aeroportuali: le conche interne più nebbiose non hanno strumenti, quindi la mappa della nebbia siciliana è incompleta per costruzione.
Dove e quando si perde la strada: la nebbia misurata, ora per ora.
Luminosità notturna emessa verso l'alto misurata dal satellite NASA (Black Marble VIIRS, composito annuale corretto per la luce lunare), in nW/cm²·sr. La classe 'Bortle' qui è INDICATIVA: nasce dalla luce che sfugge verso il cielo vista dallo spazio, non da una misura della brillanza del cielo allo zenit con SQM. Serve a confrontare i comuni tra loro e a trovare i cieli più bui, non come certificazione assoluta. Un solo tile satellitare (h19v05) copre tutta la Sicilia.
Dove è ancora buio abbastanza da vedere la Via Lattea — e dove il cielo è ormai perso.
Quindici anni di radar della Protezione Civile (prodotto SRI, 1 km ogni 5 minuti, 2010-2025): quante volte all'anno ogni località viene colpita da pioggia (≥5 mm/h), rovesci (≥20 mm/h) e nubifragi (≥50 mm/h), con il mese e l'ora in cui succede più spesso. ⚠️ La copertura radar in Sicilia è parziale a causa della schermatura dei rilievi: le celle poco osservate sono escluse e i conteggi sono riscalati sulla copertura reale. Il dato SRI non è corretto coi pluviometri: serve per confrontare zone, non come misura assoluta di pioggia.
Dove nascono e quando colpiscono i temporali siciliani, contati uno per uno.
Idoneità climatica delle colture nei diversi scenari, dalle proiezioni CMIP6 a ~1 km incrociate con le soglie termiche e pluviometriche di letteratura (FAO/GAEZ, semplificate). 'Idoneo con irrigazione' è la norma in Sicilia, dove quasi tutte le colture da reddito sono irrigate. ⚠️ Il clima è solo uno dei fattori: suolo, esposizione, disponibilità d'acqua e mercato decidono il resto. Non è un piano colturale, è un ordine di grandezza.
Cosa si potrà coltivare dove — e cosa smetterà di crescerci.
Irradiazione solare misurata dal satellite Meteosat (CM SAF SARAH/SIS, medie 2021-2025, ~5 km) e producibilità fotovoltaica stimata per ogni località: kWh all'anno per ogni kWp installato, su impianto ben esposto e in buone condizioni (fattore 0,896 = +12% per l'inclinazione ottimale × 0,80 di rendimento d'impianto). ⚠️ È la risorsa solare disponibile, non la resa garantita: ombre, orientamento sbagliato, sporcizia e polvere sahariana possono togliere molto. Per un preventivo serve un sopralluogo.
La risorsa solare del tuo comune, misurata dal satellite — e cosa significa in kWh.
Altezza significativa d'onda dalla reanalisi ERA5 (massimo giornaliero, 1979-2025) sulla cella di mare davanti a ogni tratto di costa: le 10 mareggiate più forti, il 99° percentile e i giorni all'anno con onda oltre 4 metri. ⚠️ È l'onda AL LARGO su una cella di ~25 km: sotto costa l'onda si trasforma (frangimento, rifrazione, bassi fondali). Serve a confrontare i tratti fra loro e a leggere i trend, non come previsione per la battigia.
Le mareggiate del secolo, tratto per tratto — e se stiano diventando più frequenti.
Le curve intensità-durata-frequenza (IDF): quanta pioggia bisogna aspettarsi, per una data durata, una volta ogni N anni. Sono i numeri con cui si dimensionano fognature, tombini, ponti e vasche di laminazione. Ricavate dai massimi annui registrati ai pluviografi negli Annali Idrologici (2001-2018) con la distribuzione di Gumbel. ⚠️ Diciotto anni di serie: affidabili fino a un tempo di ritorno di 20 anni, indicative per 50 e 100. Non sostituiscono uno studio idrologico firmato.
Quanta pioggia deve reggere un tombino, secondo i dati veri dei pluviografi siciliani.
Le curve IDF classiche esistono solo dove c'è un pluviografo: 77 punti in tutta la Sicilia. Con 16 anni di radar (2010-2025, 1 km ogni 5 minuti) si stimano su OGNI chilometro quadrato. Il radar sottostima gli estremi, quindi i valori sono calibrati sul rapporto misurato con i pluviografi degli Annali, durata per durata. ⚠️ Solo tempi di ritorno fino a 20 anni: con 16 anni di dati, estrapolare a 50 o 100 sarebbe fantasia. Le zone d'ombra dietro i rilievi restano meno affidabili. Per un progetto firmato servono i pluviografi.
Quanta pioggia deve reggere un tombino, anche dove non c'è mai stato un pluviografo.
Temperatura del mare (ERA5 SST) sulla cella marina più vicina a ogni costa di balneazione: climatologia 1991-2020 e lunghezza della stagione con mare ≥24°C. Il mare sotto costa può scostarsi di qualche decimo dalla cella al largo.
Quando il mare diventa balneabile, costa per costa — e quanto si è allungata la stagione.
